Mobilità docenti e personale tecnico-amministrativo

Mobilità per insegnamento: è riservata al personale docente e prevede un periodo di insegnamento da 2 giorni a 2 mesi, escluso il viaggio, presso un istituto di istruzione superiore partner all’estero. Tale mobilità deve comprendere almeno 8 ore di insegnamento alla settimana (o per ogni soggiorno più breve) e può riguardare qualsiasi ambito tematico/disciplina accademica. Nel periodo di mobilità per insegnamento è possibile inserire anche una parte di formazione: in questo caso le ore di insegnamento devono essere almeno 4 alla settimana.

L’insegnamento dovrà essere erogato in una delle lingue indicate dall’istituzione partner nell’accordo interistituzionale firmato con l’Istituto Musicale.

Mobilità per formazione: può essere svolta sia dal personale docente che dal personale tecnico-amministrativo e ha lo scopo di sostenerne lo sviluppo professionale. Prevede un periodo di formazione da 2 giorni a 2 mesi, escluso il viaggio, presso un istituto di istruzione superiore partner o altra organizzazione di interesse all’estero (qualsiasi organizzazione pubblica o privata di un paese aderente al programma attiva nel mercato del lavoro o in settori quali l’istruzione, la formazione e la gioventù) sotto forma di partecipazione a eventi di formazione (sono escluse le conferenze), periodi di osservazione in situazione di lavoro o periodi di osservazione/formazione.

La nuova agenda della UE per l’istruzione superiore incentiva la mobilità per formazione finalizzata a sviluppare competenze pedagogiche e competenze nell’elaborazione di piani di studio. Tale formazione può essere svolta in combinazione con l’attività didattica.

NB: Il personale deve svolgere la propria attività di mobilità in un paese aderente al programma diverso dal paese dell’organizzazione di invio e dal suo paese di residenza.

Come partecipare

Possono partecipare tutti i docenti e il personale tecnico-amministrativo attualmente in servizio presso l’Istituto musicale, a condizione che siano in servizio anche durante l’anno accademico nel quale intendono svolgere la mobilità. Coloro che intendano candidarsi devono rispondere al bando che viene pubblicato annualmente sul sito istituzionale nella sezione Bandi e modulistica, nel quale sono riportate le modalità e la scadenza per presentare la candidatura, i requisiti di partecipazione e i criteri in base ai quali sarà effettuata la selezione dei candidati.

Al candidato selezionato verrà assegnato un contributo finanziario solo a seguito della presentazione di un invito formale da parte dell’istituzione ospitante e di un “Accordo di mobilità” tra le due istituzioni contenente le date, il programma di docenza o le attività di formazione, gli obiettivi perseguiti e i risultati attesi. Tale accordo dovrà essere redatto IN INGLESE compilando i moduli Mobility Agreement – Staff Mobility for Teaching o Mobility Agreement – Staff Mobility for Training e dovrà essere formalmente sottoscritto dal candidato, dal Coordinatore relazioni internazionali e programma Erasmus+ dell’Istituto musicale e dal referente dell’istituzione ospitante. Il suddetto accordo costituisce parte integrante dellAccordo finanziario per la Mobilità di Docenti o dell’Accordo finanziario per la Mobilità di Formazione, stipulato tra l’Istituto musicale e il docente/personale tecnico-amministrativo che svolgerà la mobilità, nel quale sono definiti il periodo di mobilità per insegnamento o formazione, i termini e le modalità del finanziamento e l’impegno del docente/personale tecnico-amministrativo a compilare e trasmettere il Rapporto Narrativo (EU Survey) che riceverà online alla fine della mobilità.

Al rientro in Italia coloro che hanno svolto un periodo di mobilità all’estero dovranno presentare all’ufficio Erasmus dell’Istituto musicale un documento, rilasciato dall’istituzione/organizzazione ospitante, che attesti il lavoro svolto, specificando le date e il numero dei giorni e delle ore di docenza o formazione.

Contributo finanziario

Il contributo finanziario destinato alla mobilità per insegnamento o per formazione è volto unicamente a coprire le spese di viaggio e di soggiorno. Tali spese potranno essere rimborsate scegliendo una delle due modalità di rimborso previste dal programma:

– facendo riferimento alle “tariffe applicabili per i costi unitari” stabilite annualmente dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire (tabelle nelle quali sono indicati gli importi forfettari al lordo in base alla distanza chilometrica per il viaggio e al numero di giornate effettive per il soggiorno). Questa tipologia di rimborso viene tassata in armonia con la normativa italiana di riferimento;

– sulla base dei costi reali sostenuti dai partecipanti e supportati dalle pezze giustificative di spesa. L’importo rimborsabile non può eccedere l’importo forfettario totale calcolato scegliendo la modalità precedente.

Spetta alla Direzione Amministrativa stabilire quale forma di rimborso applicare di volta in volta.

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